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Diabete

Il diabete mellito comprende un gruppo di disturbi metabolici caratterizzati da una persistente instabilità del livello di glucosio nel sangue. Il diabete mellito di tipo 2 è la forma più comune di diabete (80-90%). Si calcola che nel mondo ne siano attualmente affette 190 milioni di persone e che nel 2025 i casi saranno raddoppiati.
E' ormai ben nota la diabesità ovvero l'associazione tra obesità, diabete di tipo 2 e un aumento dei fattori di rischio cardiovascolari. Un calo ponderale del 10% si associa ad un miglioramento delle comorbidità (ipertensione, diabete, dislipidemie) e della qualità di vita.
Numerosi studi a lungo termine hanno confermato l'efficacia della chirurgia bariatrica nel controllo del diabete nei pazienti affetti da obesità patologica di tipo II (BMI>35). Una revisione della letteratura condotta da H. Buckwald nel 2004 ha confermato l'efficacia a lungo termine della chirurgia bariatrica nel trattamento del diabete mellito. Su 135.000 pazienti affetti da diabete mellito di tipo 2 si è osservata una remissione completa di malattia rispettivamente del 53% dopo bendaggio gastrico, del 80% dopo bypass gastrico (BPG) e del 95% dopo diversione bilio-pancreatica con duodenal switch (BPD-DS). La normalizzazione della glicemia nei pazienti sottoposti ad interventi derivativi (BPG, BPD-DS) avviene nell'immediato postoperatorio, indipendentemente dal calo ponderale, ipotizzando come responsabile un meccanismo ormonale.
La sleeve gastrectomy, recentemente promossa a procedura chirurgica per l'obesità "a se stante", sta dimostrando la sua efficacia sul calo ponderale e sulla risoluzione del diabete in una percentuale di casi sovrapponibile a quella ottenuta con il bypass gastrico.

In aumento obesità, diabete e fattori di rischio cardiovascolari

Altri campi di applicazione
Colon-retto
Colecisti

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